Paese
Italia
Data
01 set 2014
Nota
Venice Film Festival
5.0/10
Lo storyline è rappresentato dalla parabola dello sviluppo, dall’inizio del secolo fino al 1970 che ci sembra lo spartiacque simbolico tra un prima e un dopo che non sarebbe più assomigliato al passato. L’area culturale sulla quale ci concentriamo è ovviamente quella italiana, ma sarà necessario allargare talvolta i confini proprio per dare il senso della condivisione mondiale dell’utopia industriale. Il film si sviluppa intorno ai grandi temi che hanno caratterizzato lo sviluppo industriale del XX secolo: dalle grandi opere degli anni ‘10 alla corsa all’elettrificazione per lo sviluppo della grande industria, il fascismo e la produzione bellica della FIAT, la ricostruzione nel dopoguerra e lo sviluppo di nuove industrie negli anni ’50, la città nella fabbrica e i modelli piemontesi FIAT e Olivetti, la ricerca di nuove fonti di energia in Italia e all’estero degli anni ’60 fino al pionierismo nel campo dell’informatica e del nucleare.
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Titolo originale | La zuppa del demonio |
| Lingua originale | Italiano (IT) |
| Lingue parlate | Italiano |
| Paesi di produzione | Italy |
| Stato | Released |
| Compagnie di produzione | Rossofuoco, Archivio Nazionale del Cinema d'Impresa, RAI Cinema |
| Data di uscita | 11 settembre 2014 |
| Producer | Ladis Zanini, Davide Ferrario, Francesca Bocca |
| Writer | Giorgio Mastrorocco, Davide Ferrario, Sergio Toffetti |
| Editors | Cristina Sardo |
| Cinematography | Ezio Gamba |
| Asst. Directors | Davide Ferrario |
| Camera Operators | Ezio Gamba |
| Add. Photography | Ezio Gamba |
| Composer | Fabio Barovero, Vito Martinelli |
| Sound | Vito Martinelli, Fabio Barovero |
Paese
Italia
Data
01 set 2014
Nota
Venice Film Festival
Paese
Italia
Data
11 set 2014
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