Italia / 08 giu 2018

Nel nome di Antea - L’Arte italiana al tempo della guerra (2018)
Media Generale
5.0/10
Trama
"Salvare un po' della bellezza del mondo". Le parole di Rose Valland riassumono da sole le motivazioni di una giovane donna in prima linea durante la Seconda Guerra Mondiale. Come lei, resistente dell'arte impiegata al museo Jeu de Paume di Parigi, Fernanda Wittgens, prima donna direttrice della Pinacoteca di Brera (dal 1940 al '44), e Palma Bucarelli, sovrintendente alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma (dal 1942 al '57), salvarono un patrimonio culturale dalla voracità nazista. Una missione delicata che mise in pericolo le loro vite e che fa di loro oggi delle eroine. E a loro, come a ogni 'partigiano' che si è fatto carico di tutelare il patrimonio artistico nazionale, è idealmente grata l'Antea del Parmigianino. Il ritratto frontale della giovane donna conservato nelle gallerie del Museo di Capodimonte introduce l'incredibile storia del ricovero e del salvataggio delle opere d'arte italiane nel corso del Secondo conflitto Mondiale.
Cast principale
Generi
Scheda tecnica
| Dettaglio | Valore |
|---|---|
| Titolo originale | Nel nome di Antea - L’Arte italiana al tempo della guerra |
| Lingua originale | Italiano (IT) |
| Lingue parlate | Italiano |
| Paesi di produzione | Italy |
| Stato | Uscito |
| Compagnie di produzione | Istituto Luce Cinecittà |
| Data di uscita | 8 giugno 2018 |
| Sceneggiatura | Massimo Martella |
| Montaggio | Angelo Musciagna |
| Fotografia | Paolo Ferrari |
| Aiuto regia | Massimo Martella |
| Operatori di macchina | Paolo Ferrari |
| Fotografia aggiuntiva | Paolo Ferrari |
| Musica | Alessandra Celletti |
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| Suono | Alessandra Celletti |














