Vai al contenuto principale

Benjamin Védrines

Biografia

Benjamin Védrines, nato il 25 giugno 1992 a Die, nella Drôme, è uno degli alpinisti, scialpinisti, scalatori e parapendisti francesi più veloci della sua generazione. È anche guida alpina, diplomatosi all'ENSA (Scuola Nazionale di Sci e Alpinismo) nel 2016. Da adolescente, ha scoperto lo sci alpinismo intorno ai 14 anni, poi l'alpinismo e lo sci ripido, che lo hanno portato a completare la sua prima grande scalata nel 2008: la via Escarra sulla cima nord dell'Olan, a 3.440 metri. Nel 2012, in occasione del 50° anniversario della via, ha scalato la parete nord diretta de La Meije, una via di difficoltà TD+, segnando una tappa significativa nel suo sviluppo tecnico. L'anno successivo, aprì e percorse in solitaria la linea Bonnaski sulla parete nord-est del Coolidge Peak, un pendio ripido classificato 5.3+. Successivamente, Védrines intraprese numerose salite e prime ascensioni in stile alpino, in particolare a Chamlang in Nepal, dove nel 2019 e nel 2021 partecipò a nuove linee tecniche sulle pareti nord e nord-est insieme a Nicolas Jean e poi a Charles Dubouloz, su una parete di 1.600 metri. Sulle Alpi, completò in particolare la prima discesa con gli sci della parete nord-ovest dell'Ailefroide, una linea di circa 1.200 metri classificata 5.5, a dimostrazione della sua versatilità tra sci estremo e alpinismo veloce. Nel mondo dei record, Benjamin Védrines ha ottenuto il riconoscimento internazionale nel 2022 grazie alla sua fulminea scalata del Broad Peak (8.051 m) in Pakistan, completata in 7 ore e 28 minuti senza ossigeno supplementare, considerata la più veloce mai registrata su una cima oltre gli 8.000 m. Lo stesso giorno, è decollato in parapendio direttamente dalla vetta per raggiungere il campo base, segnando il primo volo del suo genere su questo ottomila. Nel luglio 2024, ha stabilito il record di scalata del K2 in 10 ore, 59 minuti e 59 secondi, sempre senza ossigeno supplementare, e ha realizzato la prima discesa in parapendio dalla vetta al campo base, un'impresa che ha consolidato il suo status di specialista delle rapide salite in alta quota. Oltre all'Himalaya, ha battuto record anche sulle Alpi, in particolare il record sciistico Chamonix-Zermatt di 14 ore e 54 minuti nell'aprile 2023, e un tempo di andata e ritorno di 4 ore, 54 minuti e 41 secondi sul Monte Bianco, un record in tutte le discipline, ottenuto con gli sci. Il suo 2023 è stato un anno particolarmente straordinario, segnato, tra le altre cose, da un'importante traversata con gli sci del Queyras, coprendo oltre 12.000 metri di dislivello e 138 chilometri in due giorni, e dalla prima salita di un importante couloir sulla Barre des Écrins, De l'Or en Barre, classificato ED+, con Nicolas Jean e Julien Cruvelier de Luze. Ha anche partecipato a diversi film e documentari sulle sue imprese, come "Edge of Reason" sul record del Broad Peak, "La Madier" (1 ora e 24 minuti intorno all'Aiguille Dibona) in solitaria e "Raide d'Écrins" e "Queyras Express". Nel 2025, ha continuato allo stesso ritmo con nuove sfide tecniche, come la prima salita dell'Anidesh Chuli con Nicolas Jean e la ripetizione in solitaria e autoassicurata della via Base (ED4, 7a, M8+) in più giorni. I suoi successi gli sono valsi l'Alpinism Award 2024 ai Mountain Trophies.

Informazioni personali

Data di nascita
25 giugno 1992
Luogo di nascita
Die, Drôme, France
Professione
Acting