Paolo Fiore Angelini
Biografia
Debutta nel 1991 con un film collettivo, Link Prate TV, dedicato all'omonima televisione amatoriale, un fenomeno che aveva avuto luogo tra le case occupate del quartiere Pratello di Bologna durante gli anni novanta. Nel 1995 scrive e firma la regia del film La rivoluzione non è più quella, per la produzione di Gianluca Arcopinto. Nel 1996 Angelini scrive, a partire da un racconto di Maurizio Braucci, la sceneggiatura e firma la regia del cortometraggio S.K. Ro Cafè, presentato in concorso alla Mostra Internazionale d'arte Cinematografica di Venezia (categoria Giovani Leoni)e al Festival international du court métrage de Clermont-Ferrand. Nel 2001 realizza Paris, Dabar, partire da una sceneggiatura intitolata La strada senza luna scritta a quattro mani con Maurizio Braucci, e che doveva narrare le tragiche vicende di un transessuale nel quartiere "Pratello" di Bologna, luogo già esplorato in Link Prate TV. Nel 2013 realizza il corto Appunti per un film su Isotta Zerri, la signora dei cappelli. , ricostruzione della vita della modista bolognese, che ha collaborato con Chanel e Dior facendo la storia del cappello d'alta moda dagli anni 30 agli anni 80. Durante il 2014 realizza il film GERMANO SARTELLI. La forma delle cose - Conversazioni sul grande artista imolese. Il film viene proiettato come evento di Artefiera gennaio 2016 alla Cineteca di Bologna, come evento speciale al Teatro Comunale di Imola, terra di nascita dell'artista, e partecipa alla Triennale di Milano nel maggio 2016. Durante il 2015 dirige Ho conosciuto Magnus, ritratto dell'autore di fumetti Roberto Raviola. Il film completato nel 2016 è presentato in concorso al festival Biografilm. Durante il 2016 inizia a girare il film lungometraggio Opera Mundi, Rigoletto Experientia. Le riprese dall’interno del Teatro Comunale di Bologna proseguiranno poi a Comacchio, Ravenna, Roma, Siracusa, Catania, Palermo, Trapani, Berlino, Parigi e Londra e si concludono alla fine del 2017. Dopo una lunga gestazione il film è mostrato per la prima volta al pubblico, in versione non definitiva, nel febbraio 2020 all'European Film Market Berlin. Si conclude con la versione definitiva nella primavera 2020. Nel 2020 scrive e dirige il documentario Il Codice Bologna 1980-2020. Un docufilm tra i meandri della strage di Bologna e i suoi responsabili". Tra le azioni intraprese dall’associazione dei familiari delle vittime della strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980, volte a scoprire la verità e a ottenere giustizia, determinante fu quella di creare un rudimentale software, un archivio e una mappa per orientarsi nel materiale processuale. In seguito, a partire dal 2008, l’associazione contribuirà in maniera determinante alla digitalizzazione di tutti i materiali processuali. Un lungo lavoro concluso nel 2019, ma che già a partire dal 2017 permetterà alla polizia giudiziaria di avviare nuove indagini. Il film è presentato il 2 agosto 2020 in Piazza Maggiore a Bologna in occasione del 40º anniversario della strage. Nel 2022 realizza Pasolini. Cronologia di un delitto politico. Presentato Alla XVII^ edizione del Festival del Cinema di Roma, il film è un'inchiesta, un itinerario istruttorio dal 1960 al 1975, nella vicenda di Pasolini vivo, alla ricerca della verità politica del suo omicidio.
Informazioni personali
- Data di nascita
- 17 febbraio 1966
- Luogo di nascita
- Rimini, Emilia-Romagna, Italy
- Professione
- Directing





